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Rinforzi Strutturali con il metodo CAM (Cucitura Attiva della Muratura)
Progettazione, produzione e messa in opera di rinforzi strutturali con il metodo CAM


La progettazione e la costruzione di opere di ingegneria e di architettura richiedono le competenze di un team di professionisti specializzati in molteplici settori, anche molto diversi fra loro, ma comunque accomunati dal fine di fornire al cliente il prodotto migliore nel più vantaggioso rapporto qualità/costo disponibile, utilizzando tecniche e tecnologie anche innovative. Un buon progetto ed una esecuzione controllata ed eseguita secondo la regola dell'arte, garantiscono la qualità del prodotto finale e soprattutto la certezza di contenere i costi.

La stretta sinergia di CHIMETEC e con A.B.I. srl permette di offrire al cliente un pacchetto completo per la messa in sicurezza e l'adeguamento sismico degli edifici, basandosi sull'applicazione di tecnologie altamente evolute, non invasive e dalle elevate prestazioni strutturali.


Di cosa si tratta

Sono delle tecniche di consolidamento strutturale, adoperate ormai anche ad altissimi livelli, che garantiscono risultati eccezionali in termine di prestazioni e di resistenza, riducendo al minimo i problemi di invasività e di ingombro, garantendo la totale reversibilità.

Il sistema antisismico Cam consente il rafforzamento delle murature attraverso l'impiego di nastri in acciaio inox, che vengono utilizzati per cucire le pareti su cui sono stati praticati appositi fori.
Il sistema Cam è stato messo a punto e brevettato da Mauro Dolce, docente di costruzioni in zona sismica (Disgg), presso l’università di Basilicata e da Roberto Marnetto.
La tecnologia Cam, Cuciture attive per la muratura o Cerchiaggio attivo dei manufatti, si basa sull’idea di utilizzare un sistema tridimensionale di cuciture, capace di impacchettare la muratura, fornendo, eventualmente, anche un benefico stato di precompressione triassiale.
Il sistema Cam rientra nella quarta categoria di intervento prevista dalla Circolare ministeriale sulle "Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche”, che prevede la possibilità di aumentare la resistenza di un elemento murario mediante l’utilizzo di tirantature orizzontali e verticali.
I tiranti, sono costituiti da nastri di acciaio di spessore da 0,75 a 0,8 millimetri e larghezza da 18 a 20 millimetri, con caratteristiche di resistenza a snervamento e a rottura pari rispettivamente a 250-300 e 600-700 Mpa. Grazie al fatto di essere pre-tesi, applicano uno stato di precompressione particolarmente importante in direzione trasversale.
Attraverso speciali elementi di connessione, i nastri d’acciaio realizzano un sistema continuo di tirantatura, in grado di ripercorrere le irregolarità della muratura, sia in orizzontale (lungo tutta la parete rinforzata), che verticale (per tutta l’altezza), così da migliorare non solo la resistenza a taglio, ma anche la resistenza flessionale dei singoli maschi murari e delle pareti nel loro insieme.
I nastri vengono utilizzati, in pratica, per cucire la muratura attraverso due fori a distanza normalmente compresa tra i 100 e i 200 centimetri, richiudendo la singola fascetta ad anello mediante una macchina capace di imprimere una pretensione regolabile al nastro e dunque una precompressione nella muratura, sia trasversale che complanare alla parete trattata.
Il sistema comprende anche piastre in acciaio inox di dimensioni 125 per 125 millimetri circa, dotate di aperture a forma di imbuto, disposte all’imboccatura del foro. Le piastre svolgono una funzione di distribuzione delle forze di contatto del nastro e di assorbimento delle tensioni di trazione prodotte nella muratura intorno al foro. Il sistema è completato da angolari in acciaio inox, utilizzati per gli avvolgimenti dei nastri in corrispondenza delle aperture o delle zone terminali delle pareti (angoli, incroci a L e a T).
Il sistema di nastri in acciaio inox è estremamente flessibile e può essere posto in opera secondo maglie quadrate, rettangolari o triangolari, anche irregolari, così da realizzare un’imbracatura continua di tutta la parete, sia in orizzontale che in verticale.
La tecnologia Cam sembra offrire numerosi vantaggi, in termini di miglioramento della resistenza e duttilità della muratura e di reversibilità, invasività e compatibilità con gli impianti:

 - I nastri in acciaio inox svolgono un’azione di precompressione, che ritarda e previene la formazione di lesioni e fessure, rendendo le murature immediatamente attive
 - Il piccolo spessore dei nastri inox permette l’adozione di intonaci tradizionali, con spessori usuali, in modo da non alterare i pesi strutturali
 - La tecnologia è poco invasiva e totalmente reversibile: la rimozione dei nastri richiede solo l’asportazione dell’intonaco, non più cementizio, lungo i nastri
 - L’acciaio inox garantisce la totale affidabilità nel tempo del sistema
 - I ridotti spessori e la flessibilità dei nastri di acciaio rendono agevole l’aggiramento, all’interno o all’esterno, delle tubazioni di impianti tecnologici (acqua, gas, elettricità eccetera)
 - L’applicazione antisismica si presta, in particolar modo, per il rafforzamento di strutture murarie lesionate dalle scosse sismiche e per la prevenzione dei crolli.

 
La prima applicazione è stata condotta per il recupero strutturale di un edificio a Sigillo, comune in provincia di Perugia, una delle zone che maggiormente hanno subito i danni causati dal terremoto del 1997.
Un’altra applicazione di adeguamento sismico è stata realizzata in un casale a Zagarolo, in provincia di Roma. Nella capitale, invece, il sistema è stato applicato a due cascinali per il consolidamento statico.
Altre applicazioni di adeguamento e miglioramento sismico sono in corso di realizzazione in Molise su scuole e in Sicilia in palazzi di interesse storico monumentale.

Natura e tipologia di interventi con il metodo CAM:
 - Rinforzo di strutture in c.a.
 - Rinforzo di travi e pilastri
 - Rinforzo di nodo travi e pilastri con l’inserimento di dissipatore nodale (DIS-CAM)
 - Cerchiaggio di pilastri
 - Rinforzo di murature
 - Rinforzo di travi in legno
 - Miglioramenti sismici
 - Opere provvisionali
 - Recupero e restauro strutturale di ponti, edifici storici, edifici in muratura; miglioramento ed adeguamento sismico di grandi complessi residenziali ed industriali; messa in sicurezza di ospedali, scuole ed edifici pubblici

 
I vantaggi del metodo CAM:
 - Alte proprietà meccaniche
 - Alta duttilità
 - Rispetto della gerarchia di resistenza
 - Direzionalità del rinforzo
 - Grande adattabilità di forma
 - Bassissima invasività
 - Progettabilità totale

Il sistema di adeguamento sismico per gli edifici in Cemento Armato , che la Chimetec propone (CAM e DIS-CAM), ha come obiettivo quello di modificare il comportamento degli edifici intelaiati in c.a. in modo da scongiurare il collasso strutturale, realizzando un comportamento a colonne forte e travi deboli, e conferendo a queste ultime, e dunque a tutta la struttura, una duttilità molto elevata. Questo obiettivo è conseguito per mezzo di dispositivi nodali a comportamento elastoplastico che incrementano la resistenza flessionale delle membrature strutturali delle quantità necessarie a resistere alle azioni di progetto. La resistenza a taglio degli elementi trave e pilastro viene incrementata per mezzo di cerchiature realizzate con nastri in acciaio, che fungono da armature a taglio aggiuntive (CAM), così da escludere eventuali rotture di tipo fragile e favorire un meccanismo a travi plasticizzate. Il sistema di adeguamento può essere quindi inserito nella categoria dei rafforzamenti senza variazione dello schema strutturale.

 

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